Cercami
a Francesca
cercami
nei ricordi della memoria
nei problemi di vita quotidiana
nella solitudine dei tuoi monti
e tra l’onde del tuo mare
quando è tempo di mare
negli occhi di chi ti guarda
nei tuoi sogni segreti
e nelle tue angosce
nell’ignoto del futuro
nella certezza del presente
e in brandelli di passato
nei folli voli d’insani desideri
e nelle passioni
consumate
tra braccia che non sono mie
nelle camere d’albergo
che ancora ti vedranno
ancella d’amore
e vestale
del suo fuoco
nei miei sbalzi d’umore
nei miei salti lessicali
nei miei astratti furori
nella mia rabbia quotidiana
nella mia poesia
che di te si nutre
e nella mie fantasie
a te conosciute
cercami
io ci saròcol mio tremore angosciante
con la mia figura
che ancora ti rassicura
col mio assordante silenzio
e con quell’amore
che mai ho saputo darti
