Tutte le categorie


Questione di diritto

 

Lo studio era elegantissimo, tappezzato in legno di rovere, arredato con gusto sobrio ed essenziale.

Su una parete spiccava in bella mostra “La caduta di Icaro” di brughel, naturalmente una copia, ma ben riprodotta., le imitazioni d'autore tanto in voga oggi. L' uomo seduto alla scrivania era massiccio, spalle larghe, la mascella squadrata, e uno sguardo un po' truce.

Si alzò per ricevere l'ospite, andandogli incontro con la mano tesa.

- Il sig. Moses? Sono l'avvocato Abhram, si accomodi, prego – gli fece, indicandogli la grossa poltrona davanti alla scrivania

Moses si sedette con calma, con movimenti lenti e misurati, accavallando le lunghe gambe, e guardandosi ancora un po' attorno. L'avvocato tornò alla scrivania, fissando con sguardo lievemente accigliato il suo potenziale cliente.

- Mi scuserà, sig. Moses, se arrivo subito al sodo, ma il mio tempo è abbastanza limitato -

-Anche il mio, avvocato – gli rispose Moses – veniamo pure subito al punto, l'ascolto

- Bene. Ho ricevuto la sua busta con i documenti due giorni fa, e l' ho esaminata a fondo. Allora le dico subito che il progetto che lei mi ha sottoposto è assolutamente irrealizzabile -

- Non capisco, avvocato. Perchè dovrebbe esserlo? -

- guardi, sig, Moses, sarò estremamente franco con lei. Non solo è irrealizzabile, ma è un progetto....come dire....demenziale, Una pazzia, ecco -

- Ci sono ragioni tecniche o legali per quello che sta affermando? Lei è un avvocato specializzato in brevetti e copyright. Cosa impedisce la realizzazione della pratica che le ho sottoposto? Mi scusi, ma vorrei delle spiegazioni tecniche precise -

- no, gli impedimenti non sono di natura né tecnica, né legale. E' un impedimento di natura.....ehm....umana, ecco -

- e scusi anche lei la mia franchezza, ma.....da quando gli avvocati si fanno fermare da questo tipo di considerazioni?-

- Ma mi prenderebbero per pazzo, se presentassi questa richiesta alla commissione! - sbottò l'avvocato - Le dico con tutta franchezza che è una vera e propria stupidata-

- E' questo, dunque, è solo questo – gli fece eco Noel Moses, con un tono di voce sommesso, e un'espressione pensosa...

- Le ripeto....è una pazzia...e non passerà mai. Non c'è nessuna probabilità che possa passare -

Ci fu un lungo silenzio, Moses sembrava immerso nei suoi pensieri.

Poi si mise lentamente una mano in tasca e ne trasse una busta bianca, che appoggiò delicatamente sul ripiano della scrivania.

- Se ho ben capito – riprese – lei mi sta esponendo una sua opinione.Un' opinione professionale, competente, ma pur sempre un'opinione.E il timore di evitare una figuraccia, alla fin fine -

L' avvocato assentì.

- Bene.....In quella busta ci sono ventimila euro, avvocato abrham, ed è solo un piccolo anticipo. Lei incasserà il 5% di tutti gli introiti, se il progetto dovesse passare. Guadagnerà milioni di euro, diventando uno degli uomini più ricchi del mondo. Non il più ricco, perchè quello sarò io. Ma lei verrà subito dopo. Alla fine, anche in caso di esito negativo, il contenuto della busta sarà comunque suo.Le basta tutto questo per rischiare una brutta figura? -

abrham prese la busta, diede una scorsatina alle banconote da 500 euro, poi guardò lungamente Moses, con un velo di avidità nello sguardo.

- Lei sta buttando il suo danaro, Moses, glielo dico con tutta onestà.Ma, tutto sommato, ognuno è padrone di spenderlo come meglio crede. Accetto, le farò sapere. -

E intascò la busta.

 

 

***************************************************************

 

Circa un anno dopo, in un soleggiato pomeriggio di giugno, Moses sedeva a poppa del suo bellissimo bialbero a vela, sorseggiando la bibita servitagli dal cameriere poco prima. La rotta era quella dei mari del sud, sulla scia del viaggio di james cook.

Guardando il sole che cominciava a declinare all'orizzonte, si accese un sigaro, cominciando ad inalarne il pregiato aroma.

Ricordò ancora una volta la telefonata e la sensazione di euforia alla voce dell' avv. Abraham, circa un anno prima, mentre era in coda alla mensa caritas, in attesa di ricevere la razione di brodaglia che costituiva ormai da tempo il suo pasto quotidiano.

- Moses? - gli aveva fatto abrahm con un filo di voce – ho da darle una magnifica notizia. Sembra incredibile....è inaudito, stento ancora a crederci....ma...la pratica è passata!!”

Era stato un anno intenso, un'escalation di emozioni inusitate, a cui non aveva ancora finito di abituarsi. Sentiva crescere in sé quella esaltante sensazione di potenza trasmessagli dalla consapevolezza di una riserva di danaro illimitata, destinata a crescere sempre di più.

Fissò a lungo e intensamente la linea dell' orizzonte davanti a sé....

Solo un anno prima, era un povero spiantato, in fila alla mensa dei poveri. Adesso poteva comprare il mondo, se solo l'avesse voluto.

Ed era bastato cosi poco.

Si allungò verso il tavolino davanti alla sdraio, e prese il libro che ci stava sopra, rilegato in vera pelle pregiata. Lo guardò a lungo, senza aprirlo, e con espressione commossa, quasi con affetto, mentre il vento faceva svolazzare le pagine semiaperte.

E ancora una volta, si sorprese a pensare su quanto fosse strano che nel corso di tanti secoli, nessuno, tranne lui, avesse pensato a registrare i diritti d'autore di quel libro...... la bibbia.

 

 

 

 

 

 





Più visti - Tutte le categorie



© 2012 Racconti.it