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Elogio del cretino.

"ma perchè non ti cerchi un lavoro onesto?"

"Ma è forse colpa mia se al mondo ci sono più fessi che datori di lavoro?" (totò, nel film "totò truffa 62" )

 

E' molesto, insopportabile, e spesso ci auguriamo che sparissero lui e tutti quelli come lui. Ma la loro scomparsa potrebbe avere conseguenze incalcolabili e forse nefaste sul genere umano.

Sto parlando di una categoria umana che purtroppo - lungi dall'essere in via d'estinzione - si infoltisce sempre più: quella dei cretini. E non solo quelli di sesso maschile, ovvio, avendo opportunamente Madre Natura provveduto a farne nascere in numero equo di sesso diverso, così da permetterne la perpetuazione della specie. Perchè l' esistenza del Cretino è necessaria, oserei dire quasi indispensabile.

Prima di tutto per la nota legge detta del contrappasso: senza il Cretino noi non potremmo apprezzare l'intelligenza, perchè non la si saprebbe riconoscere.

Si potrebbe apprezzare la primavera senza aver vissuto i rigori dell'inverno? E cosi, in un mondo senza cretini, tutto ci sembrerebbe uguale e monotono, fino alla nausea.

Ma il cretino ha anche una funzione sociale importantissima. Quella di permettere la sopravvivenza di quelle persone furbe che, senza il cretino, sarebbero costrette a cercarsi un lavoro vero e sicuramente meno redditizio. Basti pensare alla folta schiera di maghi, cartomanti, astrologi, guaritori, truffatori e imbroglioncelli vari, che vivono alla grande e senza lavorare solo grazie alla dabbenaggine di quegli sprovveduti che - tanto per fare un esempio - sono convinti di essere a tal punto importanti che le stelle possano prendersi la briga di disporsi in modo da indicare o perfino determinare il LORO futuro o il LORO carattere!!

Le stelle!!!..... ma ci pensate??

Miliardi e miliardi di mondi lontani anni luce che dovrebbero muoversi in funzione di microscopici ed insignificanti microbi che infestano un microscopico ed insignificante pianeta ai margini della galassia!!

Tutto questo è ovviamente un mero retaggio di quell'antropocentrismo di medioevale memoria, quando si pensava che tutto l'universo ruotasse attorno a noi poveri meschinelli, e che le stelle, i pianeti e lo stesso sole stessero lì solo per offrirci lo spettacolo del loro splendore, come gli addobbi di una festa patronale, e che magari la luna stesse in cielo per ispirare i poeti.

Ma, si obietterà, da allora son passati secoli.... Vero E qui allora arriviamo all'enunciazione di un'altra caratteristica del cretino, forse quella principale. Per lui/lei il tempo, la conoscenza scientifica, l'evoluzione, sono cose astratte e incomprensibili, e non lo sfiorano minimamente.

Al nostro Soggetto non sfugge niente del progresso tecnologico, ed è sempre aggiornatissimo. Però è del tutto privo della capacità di meravigliarsi, non si chiede il perchè nè il come delle cose. Per lui è come se tutto piovesse dal cielo. E quindi egli usa il cellulare, sta al computer, prende l'aereo che in poche ore lo porta dall'altra parte del mondo, guarda in Tv le immagini che arrivano da marte, non muore più di malattie come la peste, la tubercolosi etc , insomma usa tutta la più sofisticata tecnologia, epperò è ancora convinto che la sua vita e il suo futuro possano essere racchiusi in un banalissimo mazzo di carte. Dalla cui disposizione potrà apprendere se e quando incontrerà l'anima gemella (per le donne leggasi principe azzurro), se e quando si sposerà, quanti figli potrà avere e che magari la malattia da cui è affetto è dovuta alla "fattura" fattagli da qualcuno invidioso di lui ( il cretino è sempre fermamente convinto di suscitare invidia, ma è del tutto inutile domandargli cosa abbia da essere invidiato: non ne ha la più pallida idea)....e che basta pagare per ritornare a star bene.

Io ne sono convintissimo: vanna marchi, la figlia stefania e tutti quelli come loro dovrebbero fargli un monumento a queste persone.

Insomma, altro che milite ignoto.....qui ci vuole il monumento al cretino noto!!





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