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John Wayne, l'uomo chiamato cavallo

 

 

Il destino è contro di noi?

Peggio per lui!!

(john wayne)

 

A me m' hanno rovinato soldato blu e un uomo chiamato cavallo!!

Che poi non erano manco dei bei film, con quella biondastra slavata della candice bergen e un certo richard harris, improbabile cow boy dai capelli rossicci e la faccia butterata.

Però furono i primi film in cui gli indiani avevano ragione.

Ma questo era niente.......la cosa più drammatica è che john wayne aveva torto!!!

 

Io, giovane e tenero virgulto in formazione, dalla mente plasmabile e ricettiva, cresciuto davanti ai telefilm di rin tin tin o nei pidocchietti di periferia, due film al prezzo di uno, che mia madre mi faceva il pranzo al sacco. Perchè ci si andava al mattino e si usciva che fuori era buio (roba che una madre moderna telefona subito a "chi l' ha visto?" ). A vedere e rivedere interminabili film western in bianco e nero, che oggi mi farebbero venire l' abbiocco fulminante, assieme ad altre masnade di ragazzini a strillare come ossessi "arrivano i nostriiiiiiiiii!!!"

Perchè ci si poteva scommettere.

Prima o poi, quando tutto sembrava perduto, e john wayne era rimasto da solo con gli indiani che gli giravano attorno, nell'aria all'improvviso si sentiva quella tromba prima lontana poi sempre più vicina, e i cloppete cloppete dei cavalli.

E allora nel cinema si scatenava il finimondo, che sembrava un congresso di forza italia all'arrivo di berlusconi!!

Tre erano le certezze allora, in un mondo che cominciava a diventare sempre più incerto: l'arrivo dei "nostri", l' invulnerabilità di john wayne, e la presenza dei froci nel cinema.

John wayne però era la certezza più certa di tutte.

John wayne non era un uomo, era un luogo mentale, un punto di riferimento, un secondo padre.

Sempre sicuro di sè, duro, di poche parole.

Niente lo scalfiva, aveva sempre ragione, non poteva avere torto.

Aveva ragione pure quando ammazzava il cavallo azzoppato, senza muoversi a pietà.

Che io, a dire il vero, un pò di pena per il cavallo ce l'avevo. Però non si poteva dire, perchè gli altri guagliuncielli mi avrebbero linciato sul posto

- Ma perchè lo ammazza? - chiesi ingenuamente una volta a mio fratello, confidando nell'affetto fraterno, e lui:

- Strunz! non lo sai che il cavallo soffre se non lo ammazzi?"-

- Vabbè, ma se quello preferisce soffrire? - avrei voluto chiedergli. Ma il tono della risposta era stato tale da sconsigliare ulteriori insistenze.

 

Poi c'erano gli indiani....brutti, sporchi e cattivi.

Gli indiani prima di "soldato blu" e "un uomo chiamato cavallo" non avevano volto, erano sempre ripresi in campo lungo. Più che esseri umani erano sagome, bersagli. Gente nata col preciso scopo di farsi ammazzare da john wayne.

(Che poi non si è mai capito come facesse sto john wayne, con una pistola a sei colpi e un winchester da altri sei colpi ad ammazzare centinaia e centinia di indiani, senza mai ricaricare.Altro che effetti speciali dei film di oggi.......john wayne faceva i miracoli!! )

Vabbè, c'è da dire che allora non si stava tanto a sottilizzare, a menare il caval per l'aia.

L 'importante era che la diligenza arrivasse sana e salva a tombstone city.

Vabbè, diciamo city, va..... si fa per dire.

Quattro casupole in mezzo al deserto, con un saloon, un oste della malora, un pianista e tre-quattro vecchie zoccole sdentate.

Fu allora che cominciai a sospettare che gli americani fossero un pò esagerati.

E poi, un brutto giorno, arrivarono "soldato blu" e "un uomo chiamato cavallo".

Un giorno maledetto, che cambiò la mia vita.

 

Già dalle prime sequenze mi accorsi che qualcosa non andava come al solito.

Gli indiani non parlavano più quel bell'inglese tradotto in italiano, tipo " io grande guerriero orso pazzo salutare te, uomo bianco"ma parlavano invece una lingua strana, fatta di uàtanka tanka e altri suoni simili.

Gli indiani avevano una loro lingua dunque....e chi l'avrebbe mai sospettato!!!!

E non inseguivano diligenze, non assaltavano forti e non violentavano donne.......cose e' pazzi!!

Pensai dapprima che facessero per finta, mi dicevo "vabbè, è tutta una finta. Adesso alla prima occasione saltano addosso ai nostri e gli pigliano gli scalpi. Poi arriva john wayne e fa una strage"

E invece niente.

Anzi man mano che si andava avanti, si capiva che erano i nostri che stavano fingendo, che li stavano abboffando di fregnacce, del tipo " Noi non volere vostre terre. Grande capo bianco a whashington volere pace con voi"

Poi si sa come andò a finire.

E meno male che non c'era bush allora come "grande capo bianco", chè altrimenti oltre alle terre, pure le tende si sarebbe fregato!!!

La conseguenza di tutto questo, comunque, fu che per colpa, o per merito, di quei film, persi tutte le mie certezze.

E da allora non ne ho mai più avute.

 

- Se andiamo avanti cosi piano, le signore perderanno la diligenza -

- Preferite che perdano i capelli? -

(john wayne)

 





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