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Ritratto di donna

 

Non è la solita biondona tutta curve, né la procace rossa con gli occhi sornioni da gatta, e nemmeno la mora mozzafiato con lo sguardo assassino. 
E’ una donna normalissima. 
Abbastanza carina ma niente di sconvolgente, non di quelle che fanno venire il torcicollo agli uomini per strada.
Quando parla della sua storia, lo sguardo le si trasforma, diventa trasognato, i bellissimi occhi esprimono emozioni che solo lei può sapere e capire. 
Ascoltandola raccontarsi e constatando quanto poco il suo uomo le dava, mi si rivolta qualcosa dentro, ma non oso fare commenti. 
Nel tono, nell'espressione del volto, perfino nel modo di pronunciare il nome del suo uomo - deceduto ormai da tempo - colgo un incanto, un' emozione intima, come se non stesse parlando a me, ma forse a lui che non c’è più. O forse a se stessa, o al vento, o comunque a qualcosa a cui mi sento estraneo. 
Per quasi tutta una vita ha amato tantissimo un uomo sposato, in modo totale, assoluto, senza compromessi. 
Dando tutta se stessa ma senza mai invadere, senza la pretesa di possedere, senza soffocare, senza chiedere. 
Non se ne vergogna affatto. 
Anzi si dice orgogliosa della definizione di "amante" che la società appioppa a quelle come lei 
" Amante. La usano in senso dispregiativo - mi dice - ma per me non c'è parola più bella. 
Amante è colei che ama e viene amata, l'eterna fidanzata, quella che prende il meglio da un uomo. Senza essere costretta a lavargli i calzini.Amante è colei che sa dare davvero, accontentandosi del poco che può avere. -" 
In cambio chiunque direbbe che ha avuto molto poco, ma per lei non è così.
Lei - mi racconta - ha saputo tramutare un sorriso in devozione, una carezza in dedizione assoluta, una notte con il suo uomo in anni di convivenza felice. 
E non può giudicare tutto questo poco. 
Capisco che niente e nessuno al mondo potrà scalfire questa sua sublime consapevolezza di essere stata una privilegiata. 
Non per essere stata tanto amata, ma semplicemente per aver saputo amare tanto. 
Interferire in tutto questo è come profanare un santuario, ridere di una poesia, criticare un sogno...

Non si è mai sposata, noi uomini siamo troppo stupidi per sposare una donna come lei. 
E lei troppo poco furba per sapersi "vendere". 
Lei si accontenta di un sorriso, una passeggiata mano nella mano, una notte d'amore e di tenerezza.....e se avrà una delusione, non importa, lei non lo giudicherà male. Perché il male non le appartiene.

Perchè lei è cosi, e nessuno la cambierà mai.





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