Poesie
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E'
…è questo rincorrere la vita il perenne scontro tra chi crea e chi distrugge …è questo sbattere forte al vento di canne che non si spezzano la ricerca della stabilità …è quesCellule astratte
cosa posso dirti che ancora non ti ho detto? cosa posso farti che ancora non ti ho fatto?cosa posso darti che ancora non ti ho dato? cosa posso1966
insieme a piedi nudi sulla sabbiagli spruzzi dell’acqua tra gli scogliil desiderio che esplode come rabbiaabbandonati in terra cartelle e fogliun desiderio che diventa realtàcon i gabbiani a testimoniare“amore mio baciami toccamAd occhi veri
ancora una volta vorrei vederti ad occhi veri e fare dei giorni di oggi quelli di ieri vorrei vederti ad occhi chiariSiamo
siamo tu ed io l’urlo d’un amore graffiato le voci d’un amore silente il sorriso morente d’un sole malatoVendetta
gelosa è la terradel bacio che le fogliedaranno agli alberie lì immobile aspettache il tempo consumii giorni colorati di verdeper ricevere il bacio leggerodelle foglie ingiallitee farle morire nel suo ventOtto Frank
Pubblico questa poesia tutti gli anni da che l’ho scritta. Per non dimenticare. OTTO FRANK, nel giorno della memoria AStagioni
l’autunno incipientee dietro l’inverno oscureranno i colori del tuo vestire e la gioiosa brigata della bella stagione riposerà beataSei
sei un petalo di rosa sfiorato dal vento uno scrigno prezioso ricolmo d’ori un letto disfatto coperto di fiori sei anche tormento se non ti sento sei amore che a volte tace che fugge che trema che sbaglia ma sei anche amore rapace cheIstanti
istanti distanti fra noi e d’istinto ti rivedo tu ed io astanti &nbsSerendipitÃ
ricordi? cominciò come un gioco una sfida a te stessa una sfida a me stesso e ci siamo bruciati al fuoco d’un amore improvvisoLe parole che non ti dissi
quel che vorrei dirti lo conservo nel profondo del cuore sono poche parole forse un poco infantili che ti parlano d’amore sono pIo
a me stesso sono ioCercami
a Francesca cercami nei ricordi della memoria nei problemi di vita quotidiana nella solitudine dei tuoi monti e tra l’onde del tuo mare quando è tempo di mare negli occhi di chi ti guarda nei tuoi sogni seOmnia vincit amor
la mia vita si avvita su ricordi distanti e brandelli di niente mi accompagnano in un viaggio forse senza ritorno ruberò il celtico furore dei tuoi occhi le cavigliere dei tuoi piedi sospesi nel vuoto del mio nullaNavigazione: 1 2 3
