Profilo autore di danilo mar
Elaborati online: 29
Visualizzazioni totali: 3479
Sito autore:
Biografia:
Elaborati recenti di danilo mar
Istanti
istanti distanti fra noi e d’istinto ti rivedo tu ed io astanti &nbsSerendipità
ricordi? cominciò come un gioco una sfida a te stessa una sfida a me stesso e ci siamo bruciati al fuoco d’un amore improvvisoLe parole che non ti dissi
quel che vorrei dirti lo conservo nel profondo del cuore sono poche parole forse un poco infantili che ti parlano d’amore sono pIo
a me stesso sono ioCercami
a Francesca cercami nei ricordi della memoria nei problemi di vita quotidiana nella solitudine dei tuoi monti e tra l’onde del tuo mare quando è tempo di mare negli occhi di chi ti guarda nei tuoi sogni seOmnia vincit amor
la mia vita si avvita su ricordi distanti e brandelli di niente mi accompagnano in un viaggio forse senza ritorno ruberò il celtico furore dei tuoi occhi le cavigliere dei tuoi piedi sospesi nel vuoto del mio nullaTi lascerò
a mia figlia ti lascerò il cielo e le stelle il sole la pioggia e la volta celeNel tacere non c'è silenzio
nel tacere non c'è silenzio ma solo un vizio assurdo che rimbalza nella mente con ritmica frequenza nel tacere non c'è silenzio ma solo l'essenza di parole taciute e unite in un gioco lessicale comII tempo che verrà
Fortezza Bastiani
Ero certo di graffiare il mondo intero con te accanto .......ma ho raccolto solo le briciole d’una devastante solitudine... ....e ora che da solo cammino le strade d’un moC'eri
c’eri in una parola in un volto perduto negato smarrito c’eri in un posto che non so su universi lontani nell’anima mia in sogni sognatiDel perduto amore
parlo di te con mefra meed è un parlare sordoche nel ventosi perde come persoormai è quest'amoree nei miei interioriassurdi silenziancora urloil tuo nomema tu non rispondiresti a me lontanafoAmici d'un ntempo
Amici d’un tempodove siete amici d’un tempotu Stefano so che ti sei laureatoarchitetto affermatonello studio di Pianoe quando passo per “Zena”quell’agglomerato color pastellomi ricorda il tuo genioe quellochAspettando una Gilera
Aspettando una Gilera mancavano pochi giorni a primavera l’asfalto lucido per una pioggia leggera chiedeva prudenza ma tu eri un figlio del vento e la tua mano fermaNavigazione: 1 2
