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LA TAVOLA ROTONDA
TAVOLA ROTONDA Ginevra disse un giornoall’Ancillotto: “Nun lo voglioLA DOTTORESSA NELLY
LA DOTTORESSA NELLY I° ATTO Un appartamento elegante, la scena si svolge nel salotto della casa l’Ingegnere Fabioè seduto sulla poltrona e sta leggendo un libro, la domestica Lucia gli ha appena portatouna camomilla, fuori piove ed all’improvviso sPIRANDELLO RAP
Pirandello rap TESTI: VITTORIO BANDAMUSICA: SERGIO PALUMBOREGIA e riadattamento della sceneggiatura: Maria LazzaraC’ e’ crisi, hanno tagliato i fondi del Fus, regista, attori, e tutti quanti si apprestano a realizzare un progetto per fare un musicLA DANZATRICE CALVA
LA DANZATRICE CALVA Carla era una bambina bellissima ed il suo corpo sembrava crescere in funzione di una sola arte la danza.Sua madre Dora, nella sua giovinezza, aveva studiato danza, poi con il sopraggiungere della seconda guerra mondiale, aveva dovuto abbandonare quel suo grandeER CONTADINO SEMPRICIOTTO
ER CONTADINO SEMPRICIOTTO Maria stava nella su’ stanzaco la finestra spalIL GABBIANO
IL GABBIANO Mamma, ti ricordi quando dapiccola ti dicevo che avrei voluto essere un gaLA PURCE
LA PURCE ‘Na purce fastidiosa e tanto impertinente,MA TU CHI SEI?
MA TU CHI SEI ? Ma tu chi sei, spesso mi sonochiesto di me stesso ! Lo sfogo di una riDel perduto amore
parlo di te con mefra meed è un parlare sordoche nel ventosi perde come persoormai è quest'amoree nei miei interioriassurdi silenziancora urloil tuo nomema tu non rispondiresti a me lontanafoScoperte
Mi sono venuti in mente loro leggendo quella cosa sull’inizio della religione. Sembrava una cosa da poco ma forse non lo era. I miei due amici sono distesi , daLa collana di perle
Si rivestiva di luce il tuo viso allorchémettevi sulle labbraun velo di rossetto Saliva allo sguardoSole
Avvampò e arse con forza, poi si spense. Sul mondo calò la tenebra e tutti quelli che guardarono in alto videro iElsa della Neve
Un cappotto bianco nella neve bianca, che copriva la strada illuminata da coni di luce arancio delle lampade ai vapori di sodio, nei quali galleggiavano, come sospesi, legioni di esseri luminosi che altro non erano che minuscoli pezzi di polvere.Amici d'un ntempo
Amici d’un tempodove siete amici d’un tempotu Stefano so che ti sei laureatoarchitetto affermatonello studio di Pianoe quando passo per “Zena”quell’agglomerato color pastellomi ricorda il tuo genioe quellochAspettando una Gilera
Aspettando una Gilera mancavano pochi giorni a primavera l’asfalto lucido per una pioggia leggera chiedeva prudenza ma tu eri un figlio del vento e la tua mano fermaNavigazione: 1 2 3 4
